Sentenza n. 9128 del 21 novembre 2011 Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

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Rifiutato il rilascio del visto di reingresso dal Consolato Generale d’Italia in Marocco.

 

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio


(Sezione Prima Quater)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 11387 del 2006, proposto da: *****, rappresentato e difeso dall’Avv. Mohammed Suleiman ed elettivamente domiciliato presso lo studio dell’Avv. Silvia Paciello in Roma, via Marianna Dionigi, 17;

contro

il Ministero degli Affari Esteri in persona del Ministro legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato presso la cui sede in Roma, Via dei Portoghesi, n. 12 domicilia;

per l’annullamento

del provvedimento a n. *** in data 7 giugno 2006 con il quale il Consolato Generale d’Italia in Marocco ha rifiutato il rilascio del visto di reingresso a favore del ricorrente, nonché di ogni altro atto, connesso, presupposto e consequenziale;

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l’atto di costituzione in giudizio di Ministero degli Affari Esteri;

Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 17 novembre 2011 il dott. Pierina Biancofiore e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

RILEVATO che col ricorso in epigrafe parte ricorrente impugna il diniego di visto di reingresso;

AVUTO riguardo alla relazione del Consolato Generale d’Italia in data 13 dicembre 2006 con la quale quell’ufficio rappresentava che a seguito di una prima domanda di visto di reingresso, presentata dal ricorrente in data 8 settembre 2005, questi non si presentava a ritirare il visto rilasciatogli e che pertanto alla seconda istanza, presentata quando oramai il precedente visto era scaduto, la Questura di Verona competente al rilascio del nullaosta opponeva parere contrario al rilascio del visto con nota in data 16 maggio 2006, di tal che ne era seguito il provvedimento impugnato;

VISTA l’ordinanza n. 76/2007 pronunciata nella Camera di Consiglio del 9 gennaio 2007 e nella quale l’istanza cautelare proposta da parte ricorrente è stata accolta ai fini del riesame;

VISTA la nota a prot. 114808 in data 19 aprile 2011 con la quale il Ministero degli Affari Esteri – D.G. per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie – Centro Visti ha comunicato che in data 21 giugno 2007 il Consolato Generale d’Italia in Casablanca ha concesso il visto di reingresso (al n. 11456429) al ricorrente;

RITENUTO che pertanto al Collegio non resta che dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse;

RITENUTO che tuttavia sussistano giusti motivi per la compensazione delle spese di giudizio ed onorari tra le parti;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 novembre 2011

 

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 21/11/2011

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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