Ordinanza n. 64 del 25 febbraio 2011 Corte Costituzionale

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Reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato – Mancata previsione dell’assenza di un giustificato motivo come elemento costitutivo del reato. – Previsione che il giudice acquisita la notizia dell’esecuzione o del respingimento ai sensi dell’art. 10, co. 2, del d.lgs. n. 286/1998 pronunci sentenza di non luogo a procedere.

LA CORTE COSTITUZIONALE

per questi motivi

riuniti i giudizi,

1) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 10-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 25, 27 e 97 della Costituzione, dal Giudice di pace di Lecco, sezione distaccata di Missaglia, e dal Giudice di pace di Pordenone con le ordinanze indicate in epigrafe;

2) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 10-bis e 16, comma 1, del d.lgs. n. 286 del 1998 e dell’art. 62-bis del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274 (Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell’art. 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468), sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 10, 25, 27 e 117 della Costituzione, dal Giudice di pace di Taranto con l’ordinanza r.o. n. 97 del 2010, indicata in epigrafe;

3) dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 10-bis del d.lgs. n. 286 del 1998, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3 (quanto alla carenza di fondamento razionale dell’incriminazione) e 27 (quanto alla violazione dei principi di materialità e necessaria offensività del reato) della Costituzione, dal Giudice di Pace di Taranto con l’ordinanza r.o. n. 166 del 2010, indicata in epigrafe;

4) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 10-bis del d.lgs. n. 286 del 1998, sollevate, in riferimento agli artt. 3 (quanto ai residui profili), 10, 27 (quanto ai residui profili) e 117 della Costituzione, dal Giudice di Pace di Taranto con l’ordinanza r.o. n. 166 del 2010 indicata in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 febbraio 2011.

F.to:
Ugo DE SIERVO, Presidente
Giuseppe FRIGO, Redattore
Gabriella MELATTI, Cancelliere

a in Cancelleria il 25 febbraio 2011.

Il Cancelliere
F.to: MELATTI


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