Sentenza n. 3538 del 15 giugno 2012 Consiglio di Stato

Diniego rinnovo del permesso di soggiorno

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

ex artt. 38 e 60 cod. proc. amm.
sul ricorso numero di registro generale 4017 del 2012, proposto da: *****, rappresentato e difeso dall’avv. Domenico Perrone, con domicilio eletto presso l’avv. Antonio Spanò in Roma, piazza Apollodoro n. 26;

contro

Questura di Alessandria e Ministero dell’Interno;

per la riforma

della sentenza del T.A.R. PIEMONTE – TORINO: SEZIONE II n. 01128/2011, resa tra le parti, concernente diniego rinnovo del permesso di soggiorno

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 giugno 2012 il Cons. Angelica Dell’Utri, nessuno presente;

Considerato che all’odierna camera di consiglio, pur non essendo presenti le parti, è stato comunque dato l’avviso di cui all’art. 60 cod. proc. amm.;

Visti gli artt. 10 della legge 3 aprile 1079 n. 103 e 11 del r.d. 30 ottobre 1933 n. 16111 (come modificato dall’art. 1 della legge 25 marzo 1958 n. 260), secondo cui la notificazione alle amministrazioni dello Stato va effettuata a pena di nullità presso l’ufficio dell’avvocatura dello Stato nel cui distretto ha sede l’autorità giudiziaria adìta;

Osservato che, ai sensi delle norme richiamate, il ricorso in appello davanti a questo Consiglio di Stato contro un’amministrazione dello Stato dev’essere notificato presso l’Avvocatura generale dello Stato con sede in Roma, via dei Portoghesi n. 12, che nella circoscrizione della Corte di appello di Roma esercita le attribuzioni dell’avvocatura distrettuale a norma dell’art. 18 del citato regio decreto;

Rilevato che l’appello in esame risulta notificato alla Questura di Torino ed al Ministero dell’interno presso l’Avvocatura distrettuale di Torino e che le stesse parti non si sono costituite in giudizio;

Ritenuto, pertanto, che lo stesso appello dev’essere dichiarato inammissibile per nullità della notificazione, non sanata per raggiungimento dello scopo mediante costituzione in giudizio delle predette parti.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.

Nulla spese.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 giugno 2012

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 15/06/2012

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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