Ordinanza n. 9777 del 3 agosto 2012 Giudice di Pace di Palermo

Opposizione a decreto di respingimento del Questore di Palermo – inespellibilità per gravidanza in corso è estesa anche al marito convivente

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

UFFICIO GIUDICE DI PACE DI PALERMO

SEZIONE 1^

ha emesso la seguente

ORDINANZA

 

Oggetto: Opposizione a decreto di respingimento del Questore di Palermo

 

MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO

 

*****, nato in Tunisia, proponeva opposizione avverso decreto di respingimento alla frontiera emesso dal Questore di Palermo in data 01/07/2012 e ne deduceva l’illegittimità per il seguente motivo:

 

1) Violazione e falsa applicazione dell’art. 19, comma 2 lett. d), D.Lgs. 286/98, difetto di istruttoria, travisamento dei fatti e carenza di motivazione

 

All’udienza del 3/8/2012 la Questura di Palermo non si costituiva in giudizio, né faceva pervenire scritti difensivi.

 

MOTIVI DELLA DECISIONE

 

Esaminato il motivo di opposizione

Ritenuta preliminarmente la propria competenza

Ritenuto che l’art. 19, comma 2 lett. d) che dispone

2. Non è consentita l’espulsione, salvo che nei casi previsti dall’articolo 13, comma 1, nei confronti:

a) degli stranieri minori di anni diciotto, salvo il diritto a seguire il genitore o l’affidatario espulsi;

b) degli stranieri in possesso della carta di soggiorno, salvo il disposto dell’articolo 9;

c) degli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge di nazionalità italiana;

d) delle donne in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono.

 

Ritenuto che con sent. 376/2000 della Corte Costituzionale l’inespellibilità per gravidanza in corso è stata estesa anche al marito convivente;

 

Ritenuto che nel caso in esame la documentazione prodotto dimostra che il ricorrente è coniuge di *****, attualmente in stato di gravidanza, che è genitore della minore *****.

 

Alla luce delle superiori argomentazione il ricorso appare fondato e va accolto.

 

Le spese processuali si liquidano, ai sensi dell’art. 142 del D.P.R. 115/02 ed art 13 D.Lgs. 286/98, comma 8, in complessivi € 555,00 di cui € 250,00 per onorario oltre I.V.A. E rimborso forfettario ex art 14 T.F.

 

P.Q.M.

 

Accoglie l’opposizione proposta da *****, con ricorso depositato il 19.7.2012 avverso decreto di respingimento del Questore di Palermo del 01.7.2012, annullandolo. Le spese processuali come sopra liquidate in complessivi € 555,00 di cui € 250,00 per onorario oltre I.V.A. E rimborso forfettario ex art 14 T.F. Restano a carico dello Stato come stabilito dalla normativa vigente in materia.

 

Palermo, 3 agosto 2012

 

Il Giudice di Pace

Avv. Maria Luisa Cosentino

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