Il programma di “relocation” è una iniziativa dell’Agenda Europea sulla Migrazione, adottata dalla Commissione Europea il 13 maggio 2015 – A parziale deroga al Regolamento (UE) n. 604/2013 (cd. Dublino III), i richiedenti protezione internazionale appartenenti a nazionalità (o apolidi residenti) per le quali il tasso di riconoscimento della protezione internazionale è pari o superiore al 75% – sulla base dei dati Eurostat dell’ultimo quadrimestre – possono essere trasferiti in uno Stato Membro – secondo le quote messe a disposizione dai Paesi che hanno aderito al programma di ricollocamento – nel quale sarà esaminata la loro domanda. Tale trasferimento presuppone la pre-identificazione, il foto-segnalamento e la formalizzazione della domanda di protezione internazionale.
Attualmente le principali nazionalità che possono beneficiare del programma di ricollocazione sono i richiedenti asilo eritrei, siriani e centrafricani.

Responsabile della procedura è l’Unità Dublino del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, che agisce in stretta collaborazione con l’EASO e con gli ufficiali di collegamento distaccati dai Paesi di ricollocazione. L’Ufficio Operativo EASO di Roma ha recentemente istituito una “Relocation Hotline”, contattabile al numero +39 345 405 73 16 o all’indirizzo e-mail relocation.italy@easo.europa.eu

Lo scopo della Hotline è quello di fornire risposte alle domande dei potenziali richiedenti asilo sul programma di ricollocazione e sulla procedura di riunificazione familiare.

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