I passi per ottenere la cittadinanza italiana per Residenza

Un nostro moderatore, igli88, ha raggrupato in un topic del forum tutte le informazioni necessarie per otterene la cittadinanza italiana per residenza.

La cittadinanza per RESIDENZA, ai sensi dell’articolo 9 comma 1 della legge 5 febbraio 1992 n. 91, e successive modifiche e integrazioni, può essere concessa:

1)   Al cittadino di uno Stato U.E. se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.d)
2)   All’apolide e al rifugiato che risiede legalmente da almeno cinque anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.e) combinato disposto art.16 c.2) (*)
3)   Allo straniero che risiede legalmente da almeno 10 anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.f)
(*) Ai sensi dell’articolo 16, lo straniero riconosciuto rifugiato dallo Stato italiano è equiparato all’apolide ai fini della concessione della cittadinanza.

La durata massima dell’intero procedimento (passi 0 – 7) è fissata dalla legge ed è pari a 730 gg, come confermato anche dalla Sentenza del TAR sopra riportata, però, alcuni passi del procedimento hanno una durata massima stabilita da decreti attuativi e regolamenti connessi alla Legge 5 N. 91/1992.

In particolare, il D.P.R 362/94 (Disciplina procedimenti di acquisto cittadinanza) art. 2 comma 1 prevede che la Prefettura debba trasmettere entro 30 (trenta) giorni dalla presentazione dell’istanza la documentazione definitiva con le proprie osservazioni al Ministero dell’Interno. Di conseguenza, la prima parte dell’istruttoria di responsabilità della Prefettura (passi #1,2,3) deve essere completata entro 30 gg.

E’ possibile quindi, per l’aspirante Cittadino, vigilare sull’operato della Prefettura / Ministero dell’Interno in modo che i passi aventi una durata massima stabilita dalla legge siano effettivamente conclusi in tempo.

Analizziamo i passi principali per ottenere la Cittadinanza italiana per residenza:

0) Presentazione dell’istanza – Responsabilità: istante
1) Avvio del procedimento – Responsabilità: Prefettura – UTG
2) Raccolta pareri da parte della Prefettura – UTG e conclusione della prima parte dell’istruttoria – Responsabilità: Prefettura – UTG
3) Raccolta pareri servizi segreti e conclusione istruttoria – Responsabilità: Ministero dell’interno
4)Produzione decreto di concessione cittadinanza – Responsabilità: Ministero dell’Interno
5)Firma decreto di concessione cittadinanza: Responsabilità: Presidente della Repubblica
6)Invio decreto alla Prefettura – UTG: Responsabilità: Ministero dell’Interno
7)Notifica decreto all’interessato – Responsabilità: Prefettura – UTG
8)Giuramento – Responsabilita’ Comune

PASSO 0 : Presentazione della domanda

La domanda va presentata presso la UTG ( ufficio territoriale del Governo ) o meglio nota come PREFETTURA della provincia di residenza.I documenti che devono essere presentati per la domanda li trovate nei siti internet delle varie prefetture; qui sotto trovate il link delle prefetture d’italia:  http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/ministero/prefetture/scheda_20831.html
Sotto il profilo legale, il procedimento di concessione della cittadinanza italiana è avviato nel momento in cui viene presentata l’istanza e prevede che ci siano dei responsabili del procedimento ; quindi quando presentate la domanda chiedete anche chi sono i responsabili del procedimento: vi servirà per un eventuale richiesta di accesso agli atti oppure per una diffida ad adempiere.

PASSO 1): Avvio del procedimento

Sotto il profilo legale, il procedimento di concessione della cittadinanza italiana è avviato nel momento in cui viene presentata l’istanza in Prefettura; tuttavia il procedimento va considerato avviato quando la prefettura protocolla la pratica ovvero lo immette nel sistema  SICITT e vi spedisce a casa il famoso codice K10 con il quale vi potete iscrivere nel sito del ministero (http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/index.html) e iniziare a controllare lo stato della pratica.Quello che troverete in questo caso come stato della pratica sarà :

1.“L’istruttoria è stata avviata. Si è in attesa dei pareri necessari alla definizione della pratica “

Se entro 30 giorni dalla presentazione della domanda non ricevete il codice k10 vi consiglio di fare un accesso agli atti. I MODULI si trovano nel seguente link: Moduli utili per la cittadinanza

PASSO2): Raccolta pareri da parte della prefettura

Secondo la legge la prefettura dovrebbe, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, raccogliere i vari pareri della questura, tribunale, comune ecc. ed esprimere il proprio parere in merito alla pratica.
Quando la questura esprime il proprio parere la domanda dovrebbe essere al secondo punto ovvero sul sito internet del ministero vedrete:

2. “l`istruttoria non è ancora completa, si è in attesa di acquisire tutti i pareri necessari” oppure L’istruttoria e’ in corso di completamento” .

Mentre quando la prefettura esprime il parere vi dovreste trovare alla fase 3.

3. “L’istruttoria si è completata, l’Ufficio Centrale Cittadinanza sta procedendo alla valutazione complessiva degli elementi informativi” oppure “L’istruttoria è in fase di valutazione finale” , “L’istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione”

Quando vi trovate in questa fase il più delle volte ( praticamente sempre ) la prefettura non ha rispettato i 30 giorni, anzi tutt’altro: ci mettono mesi interi. Allora potrete inviare un secondo accesso agli atti alla prefettura; il più delle volte in prefettura vi diranno che manca il parere della questura per cui dovete allora mandare un sollecito alla questura per esprimere il proprio parere.
In questa fase inoltre la prefettura/questura o i carabinieri ( dipende da città a città ) vi chiameranno per il colloquio. Soltanto dopo tale colloquio la questura esprimerà il proprio parere e di conseguenza anche la prefettura. Da notare che ultimamente alcune questure o prefetture procedono ad esprimere il loro parere senza il colloquio.

PASSO 3): Raccolta pareri servizi segreti e conclusione istruttoria

Questa è la fase dove il ministero dell’interno esprime il proprio parere, ovvero dove avviene la predisposizione del decreto di cittadinanza. La prefettura dopo avere raccolto tutti i pareri ed espresso il suo parere ( si spera favorevole!!! ) invia il tutto ( per via telematica, attraverso il sistema SICITT ) al ministero  dell’interno il quale dovrà anche essa raccogliere dei pareri ( ministero della giustizia, ministero degli esteri ecc ) per poi esprimere il proprio ed predisporre il decreto della cittadinanza.

In questa fase sul sito internet del ministero potrebbe e dovrebbe apparire la seguente scritta:

4. “Sono stati acquisiti i pareri –la pratica è in fase di valutazione finale”

Se lo stato della pratica della vostra domanda rimane per molto tempo in questa fase potete inviare al ministero dell’interno una richiesta di conclusione del procedimento che trovate anche questo nei moduli utili oppure direttamente da questo link: Moduli utili per la cittadinanza

PASSO 4), 5) e 6) : Produzione e firma del decreto

Arrivati a questa fase dovrete essere solo felici in quanto la “luce alla fine del tunnel” inizia a vedersi molto bene perché siete quasi alla fine. Su proposta del ministero dell’interno il decreto di concessione di cittadinanza viene mandato al presidente della repubblica il quale dovrà firmarlo. Questa fase solitamente dura circa un mese. Quel che vedrete nello stato della vostra pratica sarà:

5. “Sono stati acquisiti i pareri necessari? Il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma”

e poi subito dopo la firma vedrete la seguente scritta:

6.“L’istruttoria si è conclusa favorevolmente; è in corso di trasmissione il provvedimento di concessione alla Prefettura che ne curerà la notifica. Se risiede all’estero, il decreto sarà inviato all’Autorità Consolare”
oppure
6. “L’istruttoria si è conclusa favorevolmente; la Prefettura curerà la notifica del provvedimento di concessione. Se risiede all?estero, il decreto sarà inviato all?Autorità Consolare.”

Vuole dire che il vostro decreto della cittadinanza italiana è stato firmato e dovrà essere mandato ( sempre per via telematica ) alla prefettura di competenza la quale poi dovrà notificarlo al richiedente.

PASSO 7): Notifica del decreto

In questa fase lo stato della vostra pratica sarà :

7. “Il decreto di concessione è stato firmato; sarà contattato dalla Prefettura per la notifica del provvedimento e dopo la notifica dovrà recarsi presso il Comune di residenza per il giuramento. Se risiede all’estero sarà contattato dall’Autorità consolare competente”

La prefettura ha 15 giorni di tempo per la notifica del decreto al richiedente; nel caso in cui siano passati questi 15 giorni potete mandare una richiesta di notifica del decreto alla vostra prefettura; il modulo si trova sempre nella sezione di moduli utili.

Ricordo agli utenti che nella cittadinanza per residenza firma il Presidente della Repubblica su proposta del ministero dell’interno.Firma 2 volte al mese quindi si può cadere nella 1° o 2° tranche di firme.

PASSO 8 ): GIURAMENTO

Il giuramento viene fatto nel comune di residenza e deve essere fatto entro 6 mesi dalla notifica del decreto ( ASSOLUTAMENTE!!!).
Se avete dei figli minorenni il giorno del giuramento devono essere portati anche loro in comune in quanto acquisiscono in automatico la cittadinanza italiana.

3 Comments on "I passi per ottenere la cittadinanza italiana per Residenza"

  1. Speriamo che si ottiene la cittadinanza italiana entro due anni ho fatto la mia richiesta marcatore nella storia del 2013/10/17 e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del file fino ad ora e vi ringrazio

  2. Sono ancora in fase. 3

  3. Ma sarà possibile che al comune mi hanno dato l’appuntamento tra 4 mesi? Il decreto è arrivato il 7 luglio e giurerò a novembre. Che ne dite voi?

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