CIRCOLARE MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI n. 1960 del 20 marzo 2012

CIRCOLARE   MINISTERO DELL’INTERNO – MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  n.  1960  del 20 marzo 2012

OGGETTO: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2012 , concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2012.


Ai Sigg. Prefetti – Loro Sedi
Al Sig. Commissario del Governo per le Provincia Autonoma di Trento
Al Sig. Commissario del Governo per le Provincia Autonoma di Bolzano
Alla Presidenza della Giunta Regionale della Regione Valle d’Aosta – Aosta
Alle Direzioni Regionali del Lavoro – Loro Sedi
Alle Dir. Provinciali del Lavoro (per tramite delle Dir. Regionali del lavoro) – Loro Sedi
Al Gabinetto del Ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione – Roma
Al Ministero degli Affari Esteri – Roma
All’INPS – Direzione Generale – Roma
All’Agenzia delle Entrate – Roma
Al Dipartimento della P.S. – Sede

Si informa che è in corso di registrazione presso la Corte dei Conti il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2012 , concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2012, che ad ogni buon fine si allega in copia.
Sui siti internet del Ministero dell’Interno ( www.interno.it ) e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ( www.lavoro.gov.it ) verrà data comunicazione dell’avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Il decreto – che prevede una quota massima di ingressi per 35.000 cittadini stranieri residenti all’estero, da ripartire tra le regioni e le provincie autonome a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – stabilisce che sia ammesso l’ingresso di lavoratori subordinati stagionali non comunitari di: Albania Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri-Lanka, Ucraina e Tunisia ( art. 1 commi 1 e 2 ).
Lo stesso provvedimento, nella quota massima di ingressi per 35.000 unità, consente l’ingresso sul territorio nazionale anche ai lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi precedentemente indicati, che siano entrati in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale ( art.1, comma 3 ).
L’ art.2 , inoltre, come anticipazione della quota massima di ingresso dei lavoratori non comunitari per motivi di lavoro non stagionale per l’anno 2012, prevede l’ingresso di 4.000 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero che abbiano completato programmi di forrnazione ed istruzione nel paese di origine ai sensi dell’ art. 23 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 .
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E MODULISTICA
Le domande di nulla osta per il lavoro stagionale (mod.C – stag.) e le domande relative alla richiesta di lavoro subordinato non stagionale ai sensi dell’ art. 23 (mod BPS) possono essere presentate, come già avvenuto negli anni precedenti , esclusivamente con modalità informatiche. Le procedure riguardanti la registrazione del’utente, l’invio delle domande e la verifica dello stato di avanzamento della pratica sono identiche a quelle da tempo in uso e sono rivendibili sul sito Internet del Ministero dell’Interno ( www.interno.it ).
L’invio delle domande sarà possibile dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione del decreto e sino alle ore 24,00 del 31 dicembre 2012.
A partire dalle ore 8.00 del 21 marzo p.v. sarà disponibile l’applicativo per la compilazione dei moduli di domanda da trasmettere nei tempi sopraindicati.
ISTRUTTORIA
Riguardo all’istruttoria relativa alle domande di lavoro stagionale nonchè alle richieste di lavoro stagionale pluriennale, si ribadiscono le istruzioni già diramate con la circolare congiunta nr. 1602 del 25 febbraio 2011 .
Importanti novità alle procedure in oggetto sono state apportate dall’ art. 17 del D.L. del 9 febbraio 2012, n. 5 (G.U. 9 febbraio 2012 n. 33, suppl.ord. 27. Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e di sviluppo), che ha introdotto all’ art. 24 del D.Lgs. 286/98 il comma 2 -bis che dispone: “qualora lo Sportello Unico per l’Immigrazione, decorsi i venti giorni di cui al comma 2, non comunichi al datore di lavoro il proprio diniego, la richiesta si intende accolta, nel caso in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:
a) la richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro richiedente;
b) il lavoratore stagionale nell’anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore di lavoro e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno”.
Pertanto, ove ricorrano le suddette condizioni, si potranno specificare – nell’apposito campo inserito nel modello C-stag – i dati relativi all’anno precedente della comunicazione obbligatoria riferita all’assunzione del lavoratore e quelli del permesso di soggiorno o dell’assicurata posseduti da quest’ultimo.
Al momento della compilazione, il sistema effettuerà dei controlli sulla validità della comunicazione obbligatoria e del permesso di soggiono/assicurata inseriti dall’utente, non consentendo l’invio della domanda ove gli stessi risultino incongruenti.
Le domande che avranno soddisfatto i requisiti necessari, decorsi venti giorni dalla data indicata sulla ricevuta di presentaziane della domanda, si intendono accolte anche se non saranno pervenuti i prescritti pareri delle Questure e delle Direzioni Territoriali del Lavoro. In questo caso il sistema impegnerà una quota, ove disponibile, e trasmetterà i dati relativi all’istanza al Ministero degli AIfari Esteri per la richiesta del visto d’ingresso.
In questa fattispecie non è prevista l’emissione del nulla osta; il visto d’ingresso potrà essere richiesto presso la competente Autorità Consolare quando sul portale “verifica avanzamento domande online” la pratica sarà visualizzata nello stato di “richiesta di visto inoltrata”.
In tal caso il contratto di soggiorno dovrà essere sottoscritto contestualmente dal datore di lavoro e dal lavoratore al momento della presentazione presso lo Sportello Unico per la richiesta del Permesso di soggiorno.
Maggiori dettagli sulla procedura e sulle modifiche apportate al sistema informatico saranno inviati agli Sportelli Unici e alle Direzioni Territoriali del Lavoro col manuale aperativo che verrà spedito a mezzo posta elettronica entro la prossima settirnana.
PROTOCOLLI D’INTESA
Anche in questa occasione, le Associazioni di categoria di cui all’ art. 38 del D.P.R. 394/99 , firmatarie dei protocolli stipulati con questi Ministeri, potranno inviare le istanze per conto dei datori di lavoro che aderiscono alle rispettive associazioni.
Il protocollo è aperto all’adesione di altre associazioni interessate.
Pertanto, analogamente a quanto prevlsto in occaslone dell’emanazione dei precedenti decreti flussi per lavoro stagionale, nel caso in cui le associazioni firmatarie abbiano articolazioni sul territoria con autonomia statutaria, i rispettivi rappresentanti potranno inviare alle SS.LL. richieste di adesione da definire secondo lo schema già fornito in passato e che, ad ogni buon fine, si ripropone in allegato (all.2).
Gli accreditamenti già rilasciati agli operatori segnalati dalle associazioni di categoria firmatarie deI protocollo per le domande relative al decreto flussi stagionali 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011 sono confermati.
Per I’accreditamento di altri operatori (sia delle stesse associazioni che di quelle che aderiranno durante l’anno), ogni associazione dovrà anche presentare, in formato elettronico, a codeste Prefetture – U.T.G. il modello excel (all.3), compilato in tutte le sue parti (con particolare attenzione ad indicare il codice fiscale degli operatori).
Al riguardo, le SS.LL. vorrano disporre gli accertamenti ritenuti opportuni a provvedere all’inoltro del modello, in formato excel, contenente i dati degli operatori per i quali si richiede l’accreditamento, esclusivamente con messaggio di posta elettronica associazioni.sui.interno.it.
Le SS.LL. sono pregate di informare di quanto sopra i rispettivi Dirigenti degli Sportelli Unici e di verificare il puntuale rispetto delle istruzioni impartite.
Si ringrazia per la consueta collaborazione e si resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento ritenuto necessario.


Il Direttore Centrale: Malandrino
Il Direttore Generale: Forlani

ALLEGATI:

Allegato 1
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 marzo 2012:



Allegato 2
ATTO DI ADESIONE
tra il Prefetto di……………………………………………………………..
e
…………………………………………………………………………………….
(indicare Associazione o Sezione territoriale e/o categoriale dell’Associazione Nazionale di rappresentanza dei datori di lavoro firmataria del protocollo di intesa in sede nazionale)
rappresentata da………………………………………………………………
domiciliato per la carica in…………………………………………………..
L’Associazione sopra indicata, in considerazione dell’autonomia territoriale prevista dalle norme statutarie, manifesta piena adesione a quanto previsto dal Protocollo di intesa (che costituisce parte integrante del presente documento) stipulato, a livello nazionale, dal Ministero dell’Interno e dal Ministero della Solidarietà Sociale in data………………………………….con la propria Associazione Nazionale di rappresentanza in materia di procedimenti di nulla osta aI lavoro stagionale di competenza dello Sportello Unico per l’lmmigrazione. Di conseguenza, l’associazione flrmataria del presente atto assume tutti gli impegni e le responsabilià previste dal predetto Protocollo.
Il Prefetto………………………………………………
L’Associazione………………………………………..



Allegato3
MODULO DI RICHIESTA DI ACCESSO AL SISTEMA INFORMATICO DELLO SPORTELLO UNICO PER L’IMMIGRAZIONE
Al Sig. Prefetto di ……………………………………………
Oggetto: Richiesta di autorizzazione all’accesso al sistema informatico Stagionali dello Sportello Unico per l’Immigrazione
In relazione al protocollo d’intesa sottoscritto congiuntamente con il Ministero dell’Interno e il Ministero della Solidarietà Sociale in data……………………..
il sottoscritto/a……………………………………..nato/a a ………………………………………residente in ………………………………. prov………………… CAP ……………
via………………………………………………….. in qualità di rappresentante legale dell’Ente…………………………………………………………………………………………..
(indicare denominazione dell’Ente, Associazione o Patronato firmatario del protocollo e/o eventuale articolazione territoriale dell’Associazione di rappresentanza dei datori di lavoro)
con sede legale in ……………………………………….. prov……………………….. CAP………………….. via……………………………………………………
tel……………………………………………… fax………………………………….. e-mail…………………………………………….. codice fiscale………………………………..
CHIEDE
di consentire l’accesso al sistema informatico dello Sportello Unico per l’Immigrazione ai fini indicati dall’art. 2 del Protocollo stesso e, per l’effetto, il rilascio di specifiche credenziali di autenticazione in favore dei sottoindicati soggetti.
DATI OPERATORE
NOME COGNOME CODICE FISCALE DATA DI NASCITA INDIRIZZO E-MAIL
Consapevole delle responsabilità connesse alla gestione delle richieste credenziali che deve avvenire nel pieno rispetto delle garanzie di sicurezza e degli obblighi contenuti nel D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si impegna a comunicare anticipatamente ogni variazione e/o eventuale cessazione dell’attività da parte dei collaboratori per i quali è stata richiesta e rilasciata la personale credenziale di autenticazione, così come previsto dal medesimo articolo 2 del menzionato Protocollo.
Data……………………………..
Firma…………………………….

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