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Autore Topic: probela grave aiuto, permesso di soggiorno  (Letto 797 volte)

silvia1525

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probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« il: 04 Ottobre 2012, 03:56:01 »

Ciao a tutti, sono una ragazza di 17 anni nata in italia da entrambi i genitori marocchini,a giugno mi è nata una figlia e ad inizio luglio mi è scaduto il permesso di soggiorno che ancora non ho rinnovato perchè sono minorenne e ci vuole il genitore che mi ha in affidamento, i miei sono separati ed io stavo con mia madre però ora sto con il mio ragazzo da 1 anno prima che nasceva la bambina, perkè io è mia madre siamo litigate e non ci parliamo più il problema sta nel fatto che i documenti miei li ha lei è non ne li vuole dare,io ora come faccio? Avrò problemi? Mi possono cacciare dall italia avendo una figlia italiana? Il mio ragazzo ha compiuto da poko 18 anni... Su richiesta del giudice possiamo sposarci sensa il consenso di mia madre? Aiutatemi vi prego sono disperata....:(
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Beppe

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Re:probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« Risposta #1 il: 04 Ottobre 2012, 12:47:07 »

Il tuo ragazzo è italiano?
Se è italiano è riconosce la figlia allora tu ottieni un pds per genitore di figlia italiana!
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silvia1525

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Re:probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« Risposta #2 il: 04 Ottobre 2012, 17:22:26 »

Si il mio ragazzo è italiano... Cos'è un pds?
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Re:probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« Risposta #3 il: 04 Ottobre 2012, 17:50:39 »

Si il mio ragazzo è italiano... Cos'è un pds?
Abbreviazione di permesso di soggiorno.Se tua figlia viene riconosciuta come italiana avrai diritto a una carta di soggiorno che ti fornirà piu' aggevolazioni e diritti
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silvia1525

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Re:probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« Risposta #4 il: 04 Ottobre 2012, 22:30:59 »

Si è stata riconosciuta dal mio ragazzo e da me... Però nell attestato di nascita della bambina nn ce scritto il nome di nessuno dei due genitori comunque con il consenso del giudice per minori per sposarci come faccio sensa documenti? ????

Commento di maxytorino: siccome la frase "è stata riconosciuta del mio ragazzo e da me" non mi è chiara (una madre non può "riconoscere" un bambino, perché il suo bambino è il suo bambino e basta, e tale fatto viene autoamticamente segnalato dall'ospedale ove fa il parto) ho postato sotto un intervento partendo dalla fizione che nessuno abbia fatto nulla. Se uno dei passi citati da me qui sotto è superfluo, che Silvia1525 uzilizzi unicamente i "pezzi" che le servono e che scarti gli altri.
« Ultima modifica: 05 Ottobre 2012, 00:53:33 da maxytorino »
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maxytorino

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Re:probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« Risposta #5 il: 05 Ottobre 2012, 00:46:27 »

Non farti prendere dal panico, che la tua situazione non è poi cosí grave!

I passi da seguire:

1) Tu sei la madre del bambino. Avrai, spero, partorito in ospedale. L'ospedale avrá quindi inviato l'avviso di nascita all'anagrafe, il quale contiene per forza il nome della madre (tu). Quindi l'anagrafe deve poterti emettere un certificato di nascita del bambino con l'indicazione del tuo nome quale madre. Fattene dare uno per verificare (attenzione, richiedi allo sportello un certificato di nascita con paternitá e maternitá, perché se non lo richiedi espressamente, ti stampano quello "standard" che contiene solo i dati del bambino).

2) Il padre del bambino è maggiorenne. Quindi non ci sono scuse, lui può riconoscere la paternitá e deve anche farlo. Se non lo fa, ti lamenti presso una qualsiasi stazione della polizia e partirá un'indagine, lo obbligheranno a fare un test genetico e se l'esito è positivo lui verrà iscritto come padre del bambino in anagrafe (cosí fanno in tutti i paesi d'Europa, non penso che in Italia sia diverso, ma puoi informarti dalla polizia tu stessa). Penso che se gli dici che comunque pretenderai il riconoscimento, lui preferirá farlo volontariamente.

3) Una volta riconosciuto, il bambino è anche cittadino italiano. E tu, come madre, puoi avere la carta di soggiorno.

4) Nel frattempo, puoi sempre andare in questura ed esporre i fatti, cioè che tua madre non fa il suo dovere rinnovandoti i documenti e chiedendo che lo facciano loro d'ufficio o che lo facciano fare dal giudice.

5) Hai già 17 anni. In breve avrai 18 anni. Il giorno dopo il tuo 18° compleanno vai subito in comune e richiedi che ti venga riconosciuta la cittadinanza italiana secondo l'art.4 della legge 91 / 1992. Ricorda al comune, se per caso ti fa storie per il permesso di soggiorno non rinnovato, che un'apposita circolare ministeriale sottolinea che i non adempimenti dei genitori non sono imputabili ai minori nel caso di acquisizione della citt. italiana per nascita in Italia secondo l'art.4. Con o senza permesso, con o senza anagrafe, con o senza formalitá di qualsiasi genere, se sei nata in Italia, ci hai fatto la scuola e ci sei restata dalla nascita ininoterrotamente (a parte brevi vacanze), la cittadinanza devono dartela e basta.

Coraggio.


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Laureato in ingegneria a Torino
Laureato in economia ad Hagen
Specialista in Diritto di cittadinanza
Sostenitore dei Diritti Umani
Critico delle religioni, già incaricato regionale dell' IBKA
Sostenitore della psicoanalisi
Attivista contro gli abusi della psichiatria
Lingue: DE, FR, IT, EN, SP, NL

silvia1525

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Re:probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« Risposta #6 il: 05 Ottobre 2012, 02:33:00 »

Grazie a tutti davvero sono piu serena,scusate non volevo sembrare falsa o altro è che non ricordo bene cosa è successo, quando è nata mia figlia il mio ragazzo ha kiamato mia madre e lei è venuta tutta incavolata gridando e dicendo cose contro i genitori del mio ragazzo ed è stato bruttissimo... Comunque sia ho partorito in ospedale ed il mio ragazzo ha già riconosciuto la bambina dopo un giorno... Io del mio ragazzo mi fido cecamente... Mi ha tirato fuori dalla casa di mia madre dove venivo solo usata e maltrattata... Di lui non ho problemi mi è sempre stato vicino e lo fa tuttora io ed il mio ragazzo voglia solo stare in pace con nostra figlia e mia madre non ce lo permette perché pensa che tenendosi i documenti riuscirà a farmi passare guai, documenti che poi sono scaduti, ora il 10 ottobre avrò udienza al tribunale per minori col giudice, e volevamo chiedergli il consenso per il matrimonio... Cosa ci dirà??? Io sono sensa documenti... Mi manderà al consolato per sposarmi???  Essendo che poi i documenti sono scaduti????
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maxytorino

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Re:probela grave aiuto, permesso di soggiorno
« Risposta #7 il: 05 Ottobre 2012, 14:05:41 »

Normalmente non risponderei perché le tue domande sono già state risposte su questo sito.

Visto che sei giovane ed inesperta e nei guai, voglio aiutarti direttamente, senza farti cercare le informazioni.

La tua situazione è molto favorevole. L'Italia è un paese laico (= non religioso, = con separazione tra religione e stato), quindi le invettive di tua madre (di stampo ovviamente religioso islamico) per il fatto che tu abbia fatto un bambino con un uomo non musulmano e senza sposarti saranno disapprovati fortemente da tutti i giudici di tutta la Unione Europea, Italia inclusa.

A meno che tu non abbia la sfortuna di incontrare un giudice religioso che ha il coraggio di non osservare la legge (cosa rara ma che può succedere), il giudice sará totalmente dalla tua parte. Il giudice ha il dovere di difenderti e di proteggerti se necessario, anche arrestando tua madre, se tua madre diventasse violenta. Qui ti consiglio persino di chiedere al giudice protezione. Chiedigli che invii a tua madre un ingiunzione nella quale la diffida ad attaccarti verbalmente e/o fisicamente.

Per quando riguarda il matrimonio, hai il diritto di sposarti con lui, con o senza permesso di soggiorno. L'ufficiale di stato civile non ha il diritto di domandarti se hai o no un permesso di soggiorno e non ha nemmeno il diritto di pretendere un nulla-osta dal tuo consolato marocchino, bensí deve accontentarsi con un certificat de célibat (ci sono state più sentenze che confermano ció).

Vista la presenza del figlio in comune, il giudice considererá il gesto del tuo compagno di sposarti solo ed unicamente come positivo e lodevole e ti dará sicuramente l'assenso.

L'unica cosa che ti sconsiglio vivamente di fare è di impegolarti con le autoritá marocchine. In Marocco non c'è ancora (anche se la situazione ha migliorato) una separazione tra stato e religione, quindi se il tuo compagno non si converte all'islam il consolato marocchino né ti sposerá né omologherá il tuo matrimonio italiano. Di questo, peró, non hai da preoccuparti nemmeno un secondo. Ti sposi in Italia secondo legge italiana, a 18 anni acquisisci la cittadinanza italiana, poi ti fai trascrivere la tua nascita al tuo comune italiano di residenza ed a partire da quel momento puoi ottenere certificato di nascita, passaporto e carta d'identitá italiane. Nel consolato marocchino non avrai bisogno di metterci piede mai più per tutta la tua vita. Quindi, che il Marocco omologhi o no il tuo matirmonio italiano, non importa nulla. Inoltre, persino se vai in Marocco, con marito italiano e con tu stessa un passaporto italiano, ti accetteranno anche, quando andrete in hotel, il certificato di matrimonio italiano. La polizia marocchina non vuole grane diplomatiche con l'Europa ed ha ordine di non rompere le scatole né agli stranieri né alle coppie miste regolarmente sposate e residenti in Europa.

Non hai quindi assolutamente nessuna ragione di farti dei pensieri. Vai in tribunale distesa, insime al tuo fidanzato, esponi i fatti cosí come sono, di al giudice che sei nata in Italia e ti senti europea e che delle tradizioni marocchine che ti hanno tenuta prigioniera nella tua infanzia non ne vuoi più sentir parlare. Chiedi aiuto e protezione. Le otterrai.
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Laureato in ingegneria a Torino
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