Ciao a tutti.Se una donna extracomunitaria sposata con italiano con i documenti in regola si trovasse ad un certo punto senza più una residenza,e,se questa donna,a seguito di una depressione avesse ancora bisogno di cure,potrebbe ottenerle ancora?
Avendo questa depressione e sempre a seguito di una perdita della residenza,(e non lavorando) le possono togliere la carta di soggiorno e quindi decidere per una espulsione?
Grazie.
La residenza non si può "perdere" così semplicemente. L'iscrizione al SSN si può anche fare in base ad una dichiarazione di "dimora". La CdS non può essere revocata per mancanza di residenza.
Tutta questa questione odora di "bruciato", nel senso che è molto strana e sembra derivare da minaccie del coniuge italiano.
Un saluto,