Ciao a tutti,
sottopongo l'ultimo problema che la famiglia della mia compagna sta affrontando a causa dell'inefficienza dell'ambasciata italiana a Santo Domingo e/o della Questura. Riassumo i fatti.
Signora over65enne arriva in Italia da Santo Domingo su istanza di figlia residente in Italia e cittadina italiana, dunque era stato richiesto all'ambasciata italiana a Santo Domingo un ricongiungimento per ascendente a carico di cittadino Ue (Art. 2 D.lgs 30/2007).
L'Ambasciata italiana ha richiesto più volte integrazione della documentazione comprovante lo stato di "a carico" della signora - che non percepisce redditi, si sostenta con delle entrate provenienti per il tramite della figlia italiana, e che fra l'altro ha seri problemi di salute - fino a decidersi, pochi mesi fa, a concedere il visto.
Una volta arrivata in Italia, la Questura di Vicenza le ha dato un permesso di soggiorno di 2 anni ai sensi dell'articolo 30 del D.lgs 286/1998, che evidentemente nulla c'entra con i familiari di cittadino Ue, i quali hanno diritto a una carta di soggiorno apposita di durata di 5 anni.
Ora la figlia, cittadina italiana, è molto preoccupata perché con quel titolo di soggiorno la mamma avrà delle difficoltà (mi pare dei costi aggiuntivi, avendo più di 65 anni) nella copertura sanitaria. E dato che è diabetica ha già subito diversi ricoveri e a questo punto teme, dovendo consegnare la tessera sanitaria in ospedale entro fine dicembre, di vedersi addebitate tutte le spese per i ricoveri.
La figlia mi ha detto di non avere in mano praticamente più nulla in quanto i documenti per la richiesta del visto se li è tenuti l'Ambasciata e quelli per la richiesta della carta di soggiorno la Questura.
A mio parere ci sarebbero gli estremi per ricorrere/impugnare o comunque chiedere alla Questura un'immediata revisione del permesso rilasciato in una carta di soggiorno per familiare cittadini Ue.
Il mio dubbio è che l'errore sia avvenuto in Ambasciata al momento dell'apposizione del visto in cui c'è scritto solo ricongiungimento familiare... secondo voi, ora, cosa è possibile fare?
La signora è ascedente a carico di cittadino Ue, su questo non ci piove e sono stati portati più volte tutti i documenti idonei a dimostrarlo. Quindi la legge è dalla sua parte. Come riuscire a ottenere quello che le spetta, evitando alla famiglia che la sta ospitando e mantenendo spese rilevanti per i ricoveri?
Grazie!
Ti consiglio di leggerti la procedura d'autotutela nell'indice di Amedeo.
Saluti