Scusate se faccio domanda e risposta da sola. Ho trovato questo
http://www.esteri.it/MAE/Templates/GenericTemplate.aspx?NRMODE=Published&NRNODEGUID=%7b47D72054-6B84-4FA9-A5C8-1687C6525A53%7d&NRORIGINALURL=%2fMAE%2fIT%2fMinistero%2fServizi%2fSportello_Info%2fDomandeFrequenti%2fVisto_per_Italia%2f&NRCACHEHINT=Guest#7Tempi di trattazione delle domande di visto
La decisione su una domanda di visto Schengen uniforme è presa entro 15 giorni di calendario dalla data della presentazione della domanda, che deve essere ricevibile, cioè essere presentata entro i termini previsti (non prima di tre mesi dall’inizio del viaggio previsto) e completa in tutte le sue parti. Devono inoltre essere stati riscossi i diritti per i visti.
Detti termini possono essere prorogati fino a un massimo di 60 giorni di calendario, quando occorra ad esempio un ulteriore esame della domanda o risultano necessari documenti supplementari.
Il termine massimo per il rilascio di un visto nazionale (o di notifica del provvedimento di diniego) è di 90 giorni dalla richiesta, come stabilito dalla legge italiana in materia di immigrazione.
I tempi di trattazione della domanda di un visto nazionale possono variare in:
30 giorni nei casi di visti: per lavoro subordinato, familiare al seguito e ricongiungimento familiare.
120 giorni nel caso di visto per lavoro autonomo.
In caso di dubbi sull’autenticità dei documenti presentati, l’ufficio visti deve fare tutti i controlli e le verifiche che ritiene necessari. Questo potrebbe richiedere tempi più lunghi rispetto a quelli stabiliti dalla legge. In questi casi, gli uffici visti possono interrompere il computo dei termini, dandone comunicazione al cittadino straniero, nell’attesa dell’esito degli accertamenti.
