Buon Giorno a tutti!
sono un'italiana sposata da 9 mesi con un ragazzo marocchino, per vari motivi da circa sei mesi ci siamo allontanati e lui è andato a lavorare lontano dalla mia città, adesso io vorrei divorziarlo ma naturalmente lui perderebbe il permesso e quindi non ha intenzione di venire a firmare le carte per il divorzio consensuale;
il mio avvocato mi ha detto che senza la sua firma e la sua presenza nel giorno dell'udienza in tribunale non può fare niente, a me sembra molto strano anche perchè mi è stato detto che è uscita una nuova legge per questi stranieri che si sposano solo per ottenere il permesso di soggiorno e che esiste una procedura chiamata "richiamo internazionale" per ottenere il divorzio nel caso lui fosse irreperibile...
Vi ringrazio anticipatamente!
Buona Giornata!
Innanzitutto lo straniero non perde il suo titolo di soggiorno in caso di separazione/divorzio, ma gli viene tramutato in un PdS per lavoro. Se il tutto è derivato (bisogna dimostrarlo, però) da inganno per potere solo entrare in Italia, allora il PdS può essere ritirato e lo straniero rimpatriato.
Se in corso di separazione/divorzio lo straniero (ma anche un italiano) non si presenta , non è vero che non si possa far nulla.
P.S. - Non si possono inserire due o più volte gli stessi quesiti. L'altro topic viene cancellato.
Un saluto,